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Costanza (Romania)
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top
mwfaCostanza (mwfqin romeno mwfgConstanța; mwfwin bulgaro Кюстѐнджа?, Kjustèndža; mwgain turco mwgqKöstence; mwggin latino mwgwConstantia, in epoca romana mwhaTomi o mwhqTomis) è un mwhgmunicipio di mwhw263 688 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwjaRomania situato sulla sponda occidentale del mwjqMar Nero e capoluogo dell'mwjgomonimo distretto. È il più importante porto rumeno, il più grande porto al mar Nero ed un centro industriale di grande rilevanza. Nel mwjw2007 è stata istituita la mwkaZona metropolitana di Costanza che comprende oltre alla città anche 13 comuni limitroficite-ref-2[2].
Nelle vicinanze della città si trovano le celebri terme che, insieme alle lunghe spiagge, attraggono ogni anno milioni di turisti. Le principali industrie della città sono quelle dell'inscatolamento e della manifattura di contenitori per il petrolio. A nord si trova il centro turistico di mwlgMamaia.
Contents
• Clima
• Storia
• Società
• Cultura
• Media
• Strade
• Ferrovie
• Porti
• Sport
• Calcio
• Note
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Geografia fisica
Clima
L'estate è calda, secca e soleggiata con una temperatura media a mwoqluglio di mwog23 °C. Per via dell'influenza del mwowMar Nero la città non è quasi mai soggetta a ondate di grande caldo. L'autunno, che inizia nel tardo mwpasettembre, è relativamente mite. Le notti sono fresche e le giornate sono ancora calde a settembre. Solitamente mwpqsettembre è più caldo di mwpggiugno a causa del calore accumulato dalle acque del mwpwMar Nero. L'inverno è abbastanza tardivo e molto più mite di altre città della mwqaRomania, tuttavia isolate ondate di bassa pressione possono richiamare masse di aria fredda da nord, e far abbassare notevolmente le temperature; nel complesso, nevica meno che nel resto della Romania, ma forti venti soffiano frequentemente nella regione e contribuiscono ad aumentare la percezione del freddo. Le temperature massime medie di mwqqdicembre si aggirano attorno ai mwqg6 °C. A mwqwgennaio, il mese più freddo la temperatura media è di mwra+0,4 °C. La primavera arriva presto ed è fredda anche se la temperatura sulla costa del Mar Nero ad mwrqaprile e mwrgmaggio è la più alta di tutta la mwrwRomania.
| Costanza | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costanza | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 4,7 | 6,5 | 10,1 | 14,7 | 20,6 | 25,5 | 27,9 | 27,9 | 23,3 | 17,6 | 11,9 | 6,6 | 5,9 | 15,1 | 27,1 | 17,6 | 16,4 |
| T. media ( °C ) | 1,4 | 2,7 | 6,2 | 10,8 | 16,6 | 21,5 | 23,9 | 23,9 | 19,2 | 13,8 | 8,4 | 3,2 | 2,4 | 11,2 | 23,1 | 13,8 | 12,6 |
| T. min. media ( °C ) | −1,2 | 0,0 | 3,3 | 7,7 | 13,1 | 17,6 | 19,7 | 19,9 | 15,6 | 10,8 | 5,7 | 0,6 | −0,2 | 8,0 | 19,1 | 10,7 | 9,4 |
Storia
Da un numero considerevole di iscrizioni pervenute si è dedotto che Costanza si trova nelle vicinanze dell'antico sito di Tomi. Questa città, nota anche come Tomis, fu una mwswcolonia greca della provincia della mwtaScizia, sulla riva del mwtqMar Nero, fondata nel 500 a.C. come base commerciale per gli scambi con le popolazioni della mwtgDacia. Probabilmente il nome deriva dal mwtwgreco mwuaΤόμη, che significa, tagliare, sezionare. Secondo la mwuqmwugBiblioteca di mwuwApollodoro fu fondata da mwvaEete:
«Quando Eete scoprì le audaci imprese di
Medea
, partì alla ricerca della barca, ma non appena lo vide avvicinarsi, Medea uccise suo fratello e, sezionatolo, ne sotterrò i pezzi. Nel raccogliere le membra del fanciullo, Eete cadde nella fossa, da cui si voltò indietro e, avendo sotterrato le membra recuperate di suo fratello, chiamò il luogo Tomi»
(I 9, 24)
Secondo lo storico gotico mwvwGiordano (da mwwaCassiodoro) il fondatore della città fu una regina dei mwwqGeti:
«Dopo aver conseguito questa vittoria (contro
Ciro il Grande
) e avendo conquistato un bottino così grande dal nemico, la regina
Tomiri
entrò in quella parte della
Mesia
che ora si chiama
Scizia Minore
- un nome preso in prestito dalla Grande
Scizia
- e fondò sulla riva mesiana del Mar Nero la città di Tomi, chiamata così in proprio onore»
(Giordano, De origine actibusque Getarum, 62, 65)
Nel 29 a.C. i mwxaRomani si impossessarono della regione sconfiggendo gli mwxqOdrisi e annetterono all'mwxgImpero romano l'intero territorio fino al mwxwDanubio con il nome di mwyaLimes Scythicus. Nell'8 d.C. il mwyqpoeta romano mwygOvidio (43 a.C.-17 d.C.) fu relegato a Tomi dopo essere caduto in disgrazia presso l'imperatore mwywAugusto e vi morì nove anni dopo, nonostante le ripetute suppliche all'imperatore affinché fosse sottratto da quella mwzarelegatio in mezzo a genti barbare. Nondimeno ad Ovidio è intitolata una piazza (mwzqPiaţa Ovidiu) e una statua posta di fronte al Museo della Storia (già sede del municipio). La scultura in bronzo, opera di mwzgEttore Ferrari fu posta in sede nel 1887 e replicata nel 1925 per la Piazza XX Settembre di mwzwSulmona, città natale del poeta e da questi sempre amata. In seguito la città di Tomi fu inclusa nella Province della mwaaMesia e, a partire da mwaqDiocleziano, nella mwagScizia Minore, di cui era la metropoli. Dopo la scissione dell'mwawImpero romano Tomi passò sotto la sfera di influenza dell'mwbaImpero bizantino.
Tomi fu poi rinominata Constantiana in onore di mwcwFlavia Giulia Costanza, la sorellastra di mwdaCostantino I (274-337). Il primo uso documentato di questo nome è "Κωνστάντια" ("Constantia" in mwdqgreco) e risale al 950. La città sorge alla fine del tratto limitrofo al mare del mwdgVallo di Traiano e porta i segni di proprie fortificazioni. Dopo essere entrata a far parte dell'mwdwImpero bulgaro, all'epoca della municipalità autonoma di Dobrotitsa/Dobrotici e della mweaValacchia sotto mweqMircea il Vecchio, Costanza passò agli mwegOttomani nel mwew1419.
Nel mwfq1860 fu inaugurata la ferrovia che collegava Costanza a mwfgCernavodă. Nonostante le distruzioni provocate dagli appaltatori della ferrovia, vi sono resti considerevoli delle mura di cinta e delle colonne. È stato riportato alla luce un palazzo pubblico imponente, che si pensa fosse originariamente un palazzo portuale. Esso contiene le rovine di uno dei più lunghi mwfwmosaici pavimentati del mondo. Nel mwga1878, dopo la mwgqGuerra di indipendenza rumena, Costanza e il resto della mwggDobrugia Settentrionale fu ceduta dall'mwgwImpero ottomano alla mwhaRomania. La città divenne il principale porto della mwhqRomania e un punto di transito per la maggior parte delle esportazioni del paese.
Il 22 ottobre mwhw1916, durante la mwiaprima guerra mondiale, Costanza fu occupata dalle potenze centrali (le truppe tedesche, turche e bulgare). Secondo il mwiqtrattato di Bucarest del maggio mwig1918, con le disposizioni dell'articolo 10 comma b (trattato che non fu mai ratificato dalla Romania), Costanza rimase sotto il controllo congiunto delle potenze centrali. La città fu liberata dalle forze alleate nel mwiw1918 dopo la fruttuosa spedizione sul fronte di mwjaSalonicco, la quale mise la mwjqBulgaria fuori gioco.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Cattedrale ortodossa di Santi Pietro e Paolo
• mwlwCasinò di Costanza
• Piazza Ovidio
• Faro genovese
• Grande moschea
Società
Popolazione e demografia
Secondo il censimento del mwng2002 la popolazione di Costanza era di mwnw310 471 abitanti, dati più recenti stimano la popolazione attorno alle mwoa342 400 unità. L'area urbana, che comprende le città di mwoqNăvodari (mwog32 400 abitanti), mwowOvidiu (mwpa13 134 abitanti), mwpqBasarabi (mwpg10 857 abitanti), mwpwCumpăna (mwqa12 532 abitanti), mwqqLumina (mwqg7 858 abitanti nel mwqw2004), mwraValu lui Traian (mwrq8 824 abitanti) ed mwrgAgigea (mwrw5 482 abitanti), fa aumentare la popolazione a mwsa401 613 abitanti.
Evoluzione demografica
• mwta1853: mwtq5 200 abitanti
• mwtw1900: mwua13 000
• mwug1910: mwuw27 000
• mwvq1930: mwvg59 000
• mwwa1950: mwwq80 000
• mwww1970: mwxa172 000
• mwxg1985: mwxw319 000
• mwyq2009: mwyg291 000
Etnie e minoranze straniere
| Etnia | 1853 [ 3 ] | 2002 [ 4 ] |
|---|---|---|
| Tutte | 5 204 | 310 471 |
| Rumena | 279 (5,4%) | 286 332 (92,2%) |
| Tartara | 1 853 (35,6%) | 8 724 (2,8%) |
| Greca | 1 542 (29,6%) | 546 (0,17%) |
| Turca | 104 (2,0%) | 9 018 (2,9%) |
| Bulgara | 342 (6,5%) | 48 (0,01%) |
| Ebrea | 344 (6,6%) | 44 (0,01%) |
| Rom | 127 (2,4%) | 2 962 (0,95%) |
Cultura
Istruzione
Scuole
• Collegio Nazionale "Mircea cel Bătrân" (C.N.M.B.)
• Scuola Superiore Ovidio
• Scuola Superiore Internazionale di Computer di Costanza (I.C.H.C.)
Università
Musei
• Museo di Storia e Archeologia
• Museo della marina rumena
Media
Giornali e riviste
• mwarwCuget Liber
• mwar4Adolescentul
• mwasaLitoral
• mwasiTelegraf
• mwasqObservator de Constanţa
• mwasyIndependent
• mwasgAtac de Constanţa
• mwasoJurnalul de Constanţa
Televisioni
Infrastrutture e trasporti
Strade
L'mwatwautostrada A2 fornisce un rapido collegamento stradale tra Costanza e mwat0Bucarest, mentre l'mwat4autostrada A4 funge da anello di traffico esterno della città, deviando il traffico pesante da e verso il porto di Costanza e verso mwat8Mangalia.
Ferrovie
L'apertura nel 1895 della ferrovia per Bucarest, che attraversa il mwauiDanubio presso il ponte di Cernavod, ha portato a Costanza un notevole commercio di transito di grano e petrolio, i quali sono in gran parte esportati. Guidano l'elenco delle importazioni carbone e coke, seguiti da macchinari, prodotti in ferro, cotone e tessuti di lana.
Mobilità urbana
Il sistema di trasporto pubblico di Costanza è gestito dalla mwauuCT Bus, in precedenza mwauyRegia Autonomă de Transport în Comun Constanța, e consiste di 23 linee di autobus e filobus attive tutto l'anno e una linea di autobus scoperti a due piani per visite turistiche estive per i turisti.
Porti
Il porto di Costanza comprende il porto nord e il porto sud ed è il quarto più grande d'Europa. È protetto da frangiflutti, con un faro all'ingresso. Il porto è riparato dai venti settentrionali, anche se talvolta i venti meridionali possono rivelarsi molto pericolosi. Lo squadrone del Mar Nero della mwaveflotta rumena è di stanza qui. Un grande canale (il mwavicanale Danubio-Mar Nero) collega il fiume Danubio al Mar Nero a Costanza.
Aeroporti
Amministrazione
Gemellaggi
Costanza è gemellata con le seguenti città:cite-ref-5[5]
• Santos
• Dobrič
• Shanghai (città partner)
• L'Avana
• Turku
• Brest
• Candia
• Perugia (città partner)
• Sulmona
• Trapani
• Yokohama
• Sidone
• Laodicea
• Mobile
• Istanbul
• Smirne
• Odessa
Sport
Calcio
La squadra principale della città è stata il mwaweViitorul Constanța con sede nella città di mwawiOvidiu, dal 2021 fusa nel mwawmFotbal Club Farul Constanța, militante nella mwawqLiga I del mwawucampionato rumeno di calcio.
Pallavolo
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaxe(mwaximwaxmRO) mwaxqmwaxuPopulaţia rezidentă după grupa de vârstă, pe județe și municipii, orașe, comune, la 1 decembrie 2021 (mwaxymwaxcXLS), su mwaxgrecensamantromania.ro, mwaxkINS, 31 maggio 2023.
cite-note-22. ↑ mwax0mwax4mwax8zona metropolitana Costanţa, su mwayazmc.ro. mwayeURL consultato il 19 luglio 2010.
cite-note-31. Robert Stănciugel e Liliana Monica Bălaşa, mwayuDobrogea în Secolele VII-XIX. Evoluţie istorică, Bucarest, 2005; pg. 202
cite-note-42. mwaykmwayomwaysI risultati del censimento rumeno del 2002, su mwaywedrc.ro.
cite-note-55. ↑ mwazamwazemwazicittà gemellate dal sito di Costanza, su mwazmprimaria-constanta.ro. mwazqURL consultato il 9 maggio 2012 mwazu(archiviato dall'mwazyurl originale il 26 luglio 2014).
Altri progetti
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• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
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• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Costanza
Collegamenti esterni
• (RO) Sito ufficiale, su primaria-constanta.ro.
• citerefbritannica-com(EN) Constanƫa, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefjewish-encyclopedia(EN) Costanza, in Jewish Encyclopedia, Funk and Wagnalls.
• mwaz0Sito ufficiale del porto di Costanta, su constantza-port.ro (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2006).
• mwaz8Cartina su harti.rogis, su harti.rogis.ro. URL consultato il 14 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2006).
• mwaaeCartina su hartionline, su hartionline.ro. URL consultato il 14 settembre 2006 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2007).